In scena il copione già scritto delle presidenziali russe
Scontato il plebiscito che incorona il successore di Putin, Medvedev. Come pure i dati sulle preferenze e l’affluenza alle urne, le critiche dell’opposizione e il plauso della Chiesa ortodossa al nuovo capo del Cremlino. Gli elettori erano con le spalle al muro: non vi era reale possibilità discelta, capillari le pressioni a più livelli per recarsi alle urne.






