Propaganda e atti di forza: la strategia di Pechino nel Mar cinese meridionale
Alcune immagini satellitari pubblicate oggi mostrano che la Cina sta reclamando terre all’interno della zona economica filippina del Mar cinese meridionale. Con l’aiuto di draghe e grazie alla costruzione di dighe, i cinesi stanno trasportando terra sopra alcune barriere coralline sommerse, creando isolotti artificiali. Oltre all’annosa rivendicazione delle Mischief Reefs (occupate dai cinesi nel ’95 e contese anche da Taiwan, Vietnam e Filippine), la Cina sta occupando illegalmente altre sei barriere coralline nell’arcipelago delle Spratlys. I lavori cinesi nelle barriere coralline sono iniziati a febbraio. Le immagini satellitari mostrano che le strisce di terra artificiali ospiteranno porti, stazioni di rifornimento navali e piste di atterraggio per aerei. Il Giappone teme per il riarmo cinese nella zona.












