Islam, tribù e democrazia: il futuro difficile della Libia
Ieri alla proclamazione della liberazione, Jalil ha rivendicato la sharia come base per la Nuova Libia. Le ambiguità della costituzione: promette libertà religiosa ai non musulmani, ma afferma la sharia come fonte delle leggi. L’unità dello Stato rischia di sbriciolarsi a causa delle 3000 e più tribù; gli interessi locali si scontrano con quelli internazionali.












