Egitto, giovani cattolici: La rivoluzione è stata tradita, ma il futuro appartiene a noi
Martine, 26 anni, vive e lavora al Cairo. Il problema della discriminazione in Egitto nasce da "classi sociali molto definite". Gli insegnamenti di uguaglianza, rispetto e compassione nelle scuole cristiane "sono un beneficio anche per gli studenti musulmani". I moti del 2011 "sono stati rubati agli egiziani" da altri Paesi e (in parte) dall'autorità militare. "Serviranno almeno 50 anni per cancellare gli errori del passato".






