Vescovi filippini contro l’apertura di nuovi casinò: “sono la porta della corruzione”
I prelati criticano il piano di apertura di due case da gioco nelle città di Urdaneta e San Leonardo, nella parte centrale del Paese, pensate per creare nuovi posti di lavoro. Sfidando il nuovo presidente sul tema della lotta alla corruzione, i vescovi chiedono di fermare la diffusione del gioco d’azzardo. Per loro il miraggio di un guadagno facile aumenta l’indolenza degli abitanti e impoverisce le famiglie.






