Vescovo di Islamabad: Coppia bruciata viva, una barbarie protetta da un colpevole silenzio
Shahzad Masih, di 28 anni, e la moglie Shama, 25enne, avevano quattro figli e la donna era incinta. A lanciare l’accusa il datore di lavoro di Shahzad; almeno 400 persone hanno assaltato, colpito e dato alle fiamme i corpi dei due giovani. Attivisti cristiani: ennesimo abuso delle leggi sulla blasfemia.






