Cattolico sotterraneo: Noi, esclusi dai dialoghi fra Cina e Santa Sede
Cattolici della Chiesa non ufficiale lamentano che l’accordo “imminente” fra Roma e Pechino sulle nomine dei vescovi dimentica tutte le persecuzioni che le comunità cristiane stanno subendo. Una critica anche a mons. Giuseppe Wei Jingyi, che – secondo l’autore – è “clandestino” solo per modo di dire. I vescovi pentiti mostrano “pentimento” solo in privato, ma in pubblico continuano la politica del governo.












