Mumbai, sopravvissuta ai pogrom di Kandhamal: Ho perso tutto tranne Gesù
Il racconto straziante di Kanaka Rekha Nayaka al Congresso eucaristico nazionale. Nei massacri del 2008 è stata testimone diretta del martirio di suo marito, trascinato con una catena al collo e decapitato dagli estremisti per aver rifiutato di convertirsi all’induismo. Gli assalitori, arrestati dopo i pogrom, oggi sono di nuovo in libertà.












