Orissa: nel Kandhamal vige l’impunità, legge e ordine sono al tracollo
Ad un anno dalle violenze estremiste indù il futuro dei cristiani resta incerto. I colpevoli sono liberi di muoversi per il distretto e continuano le discriminazioni verso chi è tornato nella propria casa. Governo e polizia sono inerti. Segnali di speranza da alcuni villaggi dove cristiani e indù insieme si oppongono ai gruppi di estremisti.






