Al Dalai Lama il Premio Pacem in Terris 2019. Il suo successore sarà indiano
Il vescovo di Davenport ha consegnato personalmente il premio nelle mani del leader spirituale tibetano a Dharamshala. Nella motivazione si dice: “La sua leadership nel promuovere rispetto per la dignità e la cultura del popolo tibetano riempie tutti i popoli oppressi della speranza che la pace può vincere l’ingiustizia”. Per la Cina egli è “un lupo travestito da agnello”. Il futuro Dalai Lama emergerà da “un Paese libero”, non dalla Cina, “senza libertà”.






