Liu Xiaobo: “Le mura della prigione non fermano la libertà”
I giudici di Pechino hanno rigettato oggi l’appello del noto dissidente cinese, autore di “Carta 08”, e hanno confermato la sua condanna a 11 anni di prigione. Ma nella sua difesa (di cui pubblichiamo il testo) egli mette in guardia la Cina: se essa non si apre ai diritti umani, rischia di scomparire dalla scena internazionale.






