Mons. Suon Hang Ly: 'Noi cristiani cambogiani nella Phnom Penh di oggi'
Il nuovo vicario apostolico coadiutore della capitale cambogiana, nominato ieri da Leone XIV, racconta ad AsiaNews le sfide della piccolissima Chiesa locale rinata dopo la persecuzione dei Khmer rossi che cinquant'anni fa uccisero anche mons.Samar, l'unico vescovo locale prima di lui. L'eredità dei martiri, l'inculturazione, l'incontro coi buddhisti ma anche l'individualismo portato dal diffondersi dei dispositivi digitali tra le priorità pastorali.






