Caodaisti e cattolici: La nuova legge sulle religioni è contro i diritti umani. Ma Hanoi rimane sorda
La bozza della nuova legge non riconosce lo statuto delle religioni e il diritto alla libertà religiosa. Il governo guarda le religioni con sospetto e aggiunge vincoli e controlli che rendono impossibili le attività religiose. Caodaisti, religiosi, vescovi hanno criticato in pubblico la bozza, ma l’Assemblea nazionale è impermeabile a critiche e suggerimenti.






