La cieca politica arabo-americana dei bombardamenti rafforza lo Stato islamico
Oltre un mese di raid aerei non ha indebolito i miliziani. Serve una operazione di terra. Le mappe pubblicate sui media sminuiscono le reali conquiste dei miliziani. La politica internazionale concentra l’attenzione su Kobane, in Siria, dove il vero obiettivo resta Assad. Ma intanto l’Iraq che sta per cadere nel silenzio generale. L’analisi di due studiosi, per gentile concessione de L’Orient-Le Jour. Traduzione a cura di AsiaNews.






