La “silenziosa espansione” della Cina nell’Asia centrale
Pechino ha scalzato sia la Russia che gli Stati Uniti nella regione di importanza strategica. Approfittando delle debolezze interne ai Paesi, la Cina prende il controllo delle imprese e dei terreni agricoli. Analista del Tajikistan: “Il numero di cittadini cinesi che lavorano da noi è aumentato del 30% dall’anno scorso. I tajiki non sono più padroni del loro Paese”. Per gentile concessione della Jamestown Foundation. Traduzione a cura di AsiaNews.






