Primo diacono mongolo: "Da noi i cattolici sono pochi, ma l'amore di Dio rende possibile tutto"
Giuseppe Enkh-Baatar è stato ordinato diacono a Daejeon, in Corea del Sud, lo scorso 10 dicembre. In un'intervista ad AsiaNews racconta le sfide della sua futura vita sacerdotale nel Paese con la Chiesa più giovane del mondo, la difficoltà di annunciare il Vangelo fra capitalismo selvaggio e animismo e i tanti problemi che lo aspettano. Senza mai perdere la speranza: "Vorrei essere un sacerdote che vive una vita centrata su Gesù Cristo. Così potrò portare avanti la mia missione".






