Vescovi ordinati a Ankang e Chengdu: “La fede non è morta”. Un fallimento la “diplomazia del kowtow”
Primi commenti a caldo delle ordinazioni episcopali avvenute ieri. Ad Ankang la cerimonia si è svolta in modo tranquillo, con molti vescovi presenti, con le vecchiette che si facevano fotografare affianco al loro nuovo pastore. A Chengdu, la presenza di un vescovo illecito – criticata dai fedeli - ha trasformato il sacramento in un campo di battaglia con controlli e poliziotti che hanno imposto la presenza del vescovo scomunicato.






