Anche Buenos Aires apre ai profughi ucraini, ospiti di chi fuggì 80 anni fa
I figli e i nipoti di chi arrivò in Sudamerica durante la Seconda Guerra mondiale mobilitati per l'accoglienza e l'assistenza anche a 13mila chilometri da Kiev. Il governo argentino come quello brasiliano ha accettato di concedere visti umanitari. P. Miraz Piczaka, sacerdote della parrocchia ortodossa di Berisso: "Preghiere ecumeniche e raccolte per chi fugge dalla guerra".






