Sinodo, le famiglie cristiane in Iraq testimoni di Cristo fra guerra, persecuzione e terrorismo
I coniugi Suhaila Salim Toma e Wisam Marqus Odeesho sono impegnati nella pastorale familiare della parrocchia di san Giorgio, a Baghdad. Ai padri sinodali ricordano le violenze dello Stato islamico, i continui conflitti e la minaccia costante della fame e chiedono “azioni e preghiere”. Ma sottolineano che queste sfide “rafforzano la fede delle nostre famiglie, che hanno perso tutto ma hanno iniziato a conoscere più in profondità il Signore Gesù”.






