Anna Politkovskaya, come Sakarov e Solzenicyn
Centinaia di persone hanno ricordato ieri la giornalista uccisa due anni fa. La Russia uno dei Paesi più pericolosi al mondo per i giornalisti. Il suo messaggio è un appello a credenti e non credenti a osare nell’andare a fondo della verità. Un’analisi del prof. Viktor Khroul, docente di giornalismo all’università di Mosca.






