Ritorna il maoismo. Il Partito comunista cinese distrugge se stesso
Tutte le fazioni sono d’accordo nel reprimere ogni segno di dissenso che sfoci in una temuta “rivoluzione dei gelsomini”. Ma la repressione produrrà un allontanamento ulteriore del Paese dalla comunità internazionale. Un’analisi di uno dei più acuti conoscitori della realtà politica cinese.






