Lettera-preghiera di Wang Bingzhang, pioniere della democrazia, in prigione da 15 anni
Il dissidente è stato un pupillo del Partito, tra i primi studenti inviati all’estero dopo Mao Zedong. Ritornato in patria, ha abbandonato la carriera di medico e ha fondato un movimento per la democrazia. Espulso nel ’98, è stato rapito in Vietnam nel 2002 e trasferito in Cina, condannato all’ergastolo. “So che ogni cosa mia, mi è stata donata da Te, e che tutta la gloria appartiene a Te. Non voglio assolutamente fallire nella missione che mi hai dato”.






