HONG KONG - THAILANDIA
Le autorità doganali hanno effettuato il più grande sequestro di droga trasportata via mare nella storia di Hong Kong, scoprendo marijuana per un valore di 25 milioni di HK$ (oltre 2,5 milioni di euro) in un container e arrestando tre persone. Il container era stato dichiarato come contenente scatole termiche e proveniente dalla Thailandia. Durante l’ispezione, gli agenti ne hanno rivenute 364 contenenti circa 535 chilogrammi di infiorescenze di cannabis. Arrestato anche un uomo vietnamita, giunto sul posto per ritirare la spedizione.
PAKISTAN - AFGHANISTAN
Almeno tre persone sono state uccise durante raid aerei pakistani nel nord-est dell’Afghanistan, secondo quanto riferito da funzionari afghani. L'attacco che rischia di riaccendere le tensioni tra i due Paesi confinanti dopo quasi tre mesi di relativa calma, arriva in ritorsione all'attentato suicida alla moschea di Kohat. I rapporti sono rimasti tesi da febbraio, quando vi sono stati i più gravi scontri degli ultimi anni. La controversia verte sul fenomeno del terrorismo in Pakistan, con Islamabad che accusa Kabul di dare rifugio a militanti che sferrano attacchi transfrontalieri dal territorio afghano. Il governo talebano dell’Afghanistan nega le accuse. Gli attacchi vengono pochi giorni dopo l'attentato a una struttura della polizia nel nord-ovest del Pakistan.
GIAPPONE
Un potente tifone si sta abbattendo sulla costa orientale del Giappone, causando disagi ai trasporti e la chiusura di diverse località turistiche. Il tifone Dujuan, con venti costanti di 126 km/h e raffiche fino a 180 km/h, passa in prossimità della penisola di Boso, nella prefettura di Chiba, vicino a Tokyo. All Nippon Airways ha sospeso i voli da e per l’isola di Hachijo, a sud di Tokyo, dove si registrano forti piogge e venti intensi. JR East, una delle principali compagnie ferroviarie, ha sospeso alcuni servizi a Chiba, sede dell’aeroporto di Narita.
ISRAELE - PALESTINA
Tensione alle stelle in Cisgiordania nel giorno delle festività ebraica di Yom Kippur dopo che ieri un colono è stato ucciso nei pressi dell'insediamento di Halamish in un attacco palestinese. Una violenza nel contesto segnato dai ripetuti attacchi dei coloni ai villaggi palestinesi. L’esercito israeliano ha con posti di blocco nel nord della Cisgiordania, due dei quali impediscono a oltre 100 insegnanti palestinesi di raggiungere le scuole. Azmi Balawneh, direttore dell’istruzione nel governatorato di Tubas, ha affermato che 104 insegnanti non sono riusciti a raggiungere sei scuole e in un asilo frequentati da circa 1.100 studenti.
RUSSIA
Il principale partito del Cremlino, “Russia Unita”, sta dominando le prime elezioni per la Duma tenutesi in tempo di guerra, secondo i primi risultati diffusi lunedì al termine di un voto strettamente controllato e praticamente privo di opposizione alle politiche del presidente Vladimir Putin. Le elezioni, che quasi certamente consolideranno il predominio del Cremlino, sono iniziate venerdì per 111 milioni di elettori aventi diritto al voto e si sono concluse ieri. Con circa il 58% dei seggi scrutinati, secondo la Commissione elettorale centrale russa, «Russia Unita» ha ottenuto quasi il 58% dei voti. A tarda domenica, l’affluenza alle urne si attestava a poco meno del 57%, secondo quanto riferito dalla Commissione.
TAIWAN
A Kaohsiung, città nel sud di Taiwan, è stato dato il via ai lavori per la realizzazione di un nuovo parco industriale dedicato al packaging avanzato, dove TSMC prevede strutture per la validazione tecnologica e la formazione del personale per il 2029. TSMC, più grande produttore al mondo di chip su commissione, costruirà due edifici nel Parco Industriale di Baipu. “Con il rapido sviluppo dell'AI e del calcolo ad alte prestazioni, il packaging avanzato è diventato un elemento fondamentale nella competizione globale", ha detto il presidente di Taiwan Lai Ching-te.
ARMENIA
L'udienza preliminare per il procedimento penale contro Karekin II, katholikos della Chiesa Apostolica armena, e sei vescovi membri del Consiglio spirituale supremo si è tenuta il 18 settembre a Ečmjadzin. Essi sono accusati di aver ostacolato l'esecuzione di una sentenza definitiva, abusando dei loro poteri ufficiali nel caso del vescovo Gevork Saroyan, ex-capo dell’eparchia di Masiatsotn. A gennaio 2026 Karekin II aveva disposto la sua rimozione, ma Saroyan ha presentato ricorso in tribunale, che ha disposto la sua permanenza in carica.
















