MYANMAR - MALAYSIA
L'ambasciata del Myanmar in Malaysia ha annunciato che 102 cittadini birmani saranno rimpatriati in Myanmar dai centri di detenzione di Melaka e Lenggeng con voli della Myanmar National Airlines. La misura era già stata annunciata, ma ora è arrivata la conferma. Intanto, Human Rights Watch denuncia come le persone detenute in Myanmar siano vittime di torture, violenze sessuali e negligenza medica, che mette a rischio la loro vita; l'ong ha sottolineato i maltrattamenti cronici subiti da migliaia di detenuti nel Paese devastato da cinque anni di guerra.
CINA - STATI UNITI
Oggi ha inizio la visita di Xi Jinping a Washington (23-25 settembre): è la prima in dieci anni. Xi e Trump si incontrano dopo che Cina e Usa hanno allentato la tensione seguita alla guerra commerciale dello scorso anno, con la Cina che ha bloccato le forniture di minerali critici. Ora i due leader assistono a un inasprimento delle tensioni su AI, commercio e Iran, ma proverebbero a puntare alla stabilità. Non ci si aspetta un accordo, ma quantomeno - nel terzo incontro da quando Trump è tornato alla Casa Bianca - un tentativo di stabilizzare i fragili rapporti.
INDONESIA
Il Parlamento indonesiano ha approvato una legge volta a risolvere i conflitti fondiari, istituendo un organismo governativo sotto l’egida del presidente. La legge definisce le priorità della riforma agraria per affrontare le disuguaglianze nella proprietà e nel controllo della terra, i conflitti agrari, i terreni abbandonati e la povertà. Verrà istituita un'agenzia incaricata delle riforme agrarie, che riferirà direttamente al presidente e sarà responsabile della pianificazione territoriale, del monitoraggio dei terreni e della risoluzione dei conflitti agrari.
SRI LANKA
Familiari delle persone vittime di sparizioni forzate durante la guerra civile e attivisti per i diritti umani hanno esortato il governo dello Sri Lanka a istituire una commissione indipendente per garantire giustizia e risarcimento. Ribadito l’appello durante un evento tenutosi ieri in memoria delle vittime di sparizioni forzate e omicidi, presso la Galleria J. D. A. Perera dell’Università delle Arti Visive e dello Spettacolo, Colombo. L’evento, intitolato "Corpi, politica e memoria", è stato organizzato dal gruppo per i diritti umani Families of the Disappeared (FoD). Secondo gli attivisti, tra le 60mila e i 100mila persone sono scomparse durante la repressione governativa dell’insurrezione guidata dal Janatha Vimukthi Peramuna (JVP) negli anni '80.
TURCHIA - ISRAELE
Otto nazioni hanno esortato Israele ad adempiere immediatamente agli impegni ancora in sospeso previsti dalla prima fase del piano di pace per Gaza. Le nazioni sono Turchia, Emirati Arabi Uniti, Indonesia, Qatar, Egitto, Pakistan, Arabia Saudita e Giordania. In una dichiarazione congiunta, i ministri degli Esteri delle nazioni a maggioranza musulmana hanno espresso “profonda preoccupazione per le continue sofferenze umanitarie a Gaza”. Hanno esortato Israele “ad adempiere immediatamente agli impegni ancora in sospeso previsti dalla prima fase del Piano globale, anche garantendo la consegna immediata, sicura e senza ostacoli degli aiuti umanitari e dei rifornimenti per la ripresa iniziale.
RUSSIA - UCRAINA
Dall'inizio della guerra condotta dalla Russia in Ucraina, si sono verificati almeno 1.004 casi di violenza sessuale contro civili. Questa cifra è stata citata dal Comitato per i diritti umani delle Nazioni Unite in un rapporto pubblicato il 18 settembre. Il numero effettivo dei casi potrebbe essere molto più alto, poiché il gruppo di monitoraggio ha parlato solo con le vittime disposte a condividere le proprie esperienze e solo nei territori controllati dall'Ucraina. Nel rapporto, per “violenza sessuale” si intendono sia lo stupro in sé, sia altri atti violenti di natura sessuale.
KAZAKISTAN
Dall'inizio del 2026, circa 2 milioni di giovani kazaki hanno aderito a campagne ambientaliste, e più di duemila eventi giovanili si sono svolti in tutto il paese, come ha comunicato il ministro dell'informazione Arman Kyrykbaev durante una riunione di governo presieduta da Olžas Bektenov. Il movimento ambientalista si sta sviluppando non solo grazie a eventi di massa, ma anche grazie al sostegno di iniziative pubbliche: attualmente circa 60 progetti sociali sono in corso con il supporto del governo, 34 dei quali dedicati a tematiche ambientali.















