VIETNAM - CAMBOGIA
La polizia vietnamita ha arrestato tre persone - tra cui un cittadino norvegese e un australiano di origine vietnamita - con l'accusa di “terrorismo”, nel corso di un'operazione che, secondo un gruppo pro-democrazia, è stata condotta in Cambogia. I tre uomini sono stati identificati dal ministero vietnamita di Pubblica sicurezza nella tarda serata di ieri come Nguyen Duc Thuan, Ho Pham Hiep Huy e Thai Cong Truong Son. I tre sono stati arrestati il 18 settembre mentre tentavano di entrare illegalmente in Vietnam dalla Cambogia e avrebbero ammesso di far parte di Viet Tan, gruppo pro-democrazia con sede negli Stati Uniti che il governo comunista del Vietnam classifica come organizzazione terroristica. Secondo la nota ministeriale stavano “entrando illegalmente in Vietnam per compiere attività terroristiche e di sabotaggio”.
IRAN - IRAQ - USA
In deroga al blocco dei voli che ha di fatto paralizzato il traffico aereo in Iran, l’amministrazione Usa del presidente Donald Trump sembra intenzionata a concedere una (parziale) esenzione al regime delle sanzioni, per consentire i collegamenti usati dai pellegrini musulmani sciiti. In questo modo i fedeli potranno spostarsi dalla Repubblica islamica alla (sola) città santa di Najaf, in Iraq, con tratte coperte da Iraqi Airways con l’avallo del Dipartimento del Tesoro americano e per la durata di un mese. Non è esclusa la possibilità di una successiva autorizzazione a carattere più permanente. Baghdad ha sospeso i voli da e per l’Iran il 25 settembre scorso.
MYANMAR
Il governo militare ha arrestato 21 persone accusate di aver trasferito denaro a una piattaforma di raccolta fondi online collegata al Governo di Unità Nazionale (NUG) legato all'opposizione. Le autorità avrebbero identificato oltre 2.700 persone che hanno fornito sostegno finanziario al sito web “People’s Revolution Supply Family"” (Prf), creato dal NUG.
INDIA
La Corte Suprema ha sollecitato l'accertamento delle responsabilità in merito a una recente ondata di stupri nella capitale e nei distretti limitrofi, affermando che tali episodi riflettono un “fallimento delle forze dell'ordine”. Di recente centinaia di studenti hanno manifestato a Delhi chiedendo maggiore sicurezza per le donne, dopo che un'adolescente aveva denunciato di essere stata stuprata di gruppo da tre uomini in un parco. Ad agosto, una ragazza di 17 anni avrebbe subito uno stupro di gruppo a bordo di un autobus per mano dell'autista e del controllore. I giudici hanno dichiarato che gli spazi pubblici - inclusi parchi e autobus - non devono trasformarsi in zone ad “alto rischio” a causa di carenze nell'illuminazione, sorveglianza o altre dotazioni di base. Le violenze sessuali costituiscono un grave problema in tutta l'India: secondo il National Crime Records Bureau, ogni giorno vengono denunciati alla polizia oltre 80 casi di stupro.
GIAPPONE
Il Giappone ha riunito per la prima volta un gruppo di esperti incaricato di contribuire allo sviluppo delle capacità nazionali di intelligence e delle misure di controspionaggio; iniziative che, secondo la premier Sanae Takaichi, sono fondamentali per proteggersi dalle minacce straniere. “Rafforzare le capacità di intelligence del Giappone è una priorità urgente” ha dichiarato il capo del governo al termine di una riunione a porte chiuse del comitato, composto da 17 membri, svoltasi ieri. Takaichi ha indicato le crescenti sfide geopolitiche come prova della necessità di riformare l'intelligence, dalla Cina alla Corea del Nord che stanno potenziando le proprie capacità militari; assistiamo inoltre - avverte - a una cooperazione sempre più stretta tra Cina e Russia, così come tra Russia e Corea del Nord”. L’obiettivo della premier del Sol Levante è di creare una “CIA giapponese” entro il 2028 e di introdurre una norma contro lo spionaggio per colmare alcune lacune in termini di sicurezza rispetto ad altre nazioni di pari rilievo internazionale.
THAILANDIA
La Corte costituzionale ha respinto un ricorso che contestava la legittimità delle elezioni politiche dell’8 febbraio scorso, stabilendo che le schede elettorali utilizzate non violavano la segretezza del voto. Quasi 38 milioni di aventi diritto si sono recati alle urne, decretando la netta affermazione del partito Bhumjaithai del premier Anutin Charnvirakul. Il governo di coalizione controlla oltre 290 dei 500 seggi parlamentari. La sentenza scongiura l'ipotesi di nuove elezioni ed è accolta con favore da Anutin, il cui partito sta cercando di conquistare la fiducia dell'opinione pubblica fra economia in affanno e accuse – respinte – di corruzione e manipolazione della procedura di selezione per il Senato. La decisione è stata seguita con grande attenzione in una nazione in cui la Corte Costituzionale è stata protagonista di due decenni di turbolenze politiche, con sentenze che hanno portato allo scioglimento di partiti, annullato due elezioni e fatto cadere di diversi governi.
RUSSIA
La casa editrice russa Individuum chiuderà i battenti dopo 11 anni di attività. Il suo caporedattore, Aleksej Kiselev, ha annunciato la notizia affermando che “i libri su cui abbiamo lavorato negli ultimi mesi saranno sicuramente pubblicati da altre case editrici: restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti sui media di settore”. Non ha fornito una motivazione per la chiusura, definendola “improvvisa, ma non inaspettata”. L’editrice era stata fondata nel 2015, specializzandosi principalmente in saggistica contemporanea.
TAGIKISTAN
Sono entrate in vigore nuove normative per i test medici per il virus dell'HIV. Secondo il decreto, il test è ora obbligatorio per i dipendenti dei saloni di bellezza, inclusi estetisti, pedicure, specialisti delle sopracciglia, addetti alla pulizia del viso e del corpo e tatuatori e diverse altre categorie di cittadini. Tra queste, le persone sieropositive, i minori, i tossicodipendenti, i pazienti ricoverati in ospedale durante un'epidemia e coloro che hanno subito interventi chirurgici o trasfusioni di sangue.
















