Città del Vaticano (AsiaNews) - “Portate a Seoul tutto ciò che siete e tutto ciò che custodite nel cuore: i vostri sogni, desideri e speranze, ma anche le vostre ferite e fatiche”. È l’invito che papa Leone XIV rivolge ai giovani in un videomessaggio diffuso oggi in occasione dell’apertura ufficiale delle iscrizioni alla GMG 2027, avvenuta in maniera significativa nel giorno in cui la Chiesa celebra la festa liturgica di san Giovanni Paolo II, che iniziò l’esperienza di questo grande raduno mondiale dei giovani cattolici.
“Un pellegrinaggio di fede, amicizia e speranza”
Com’è noto la Gmg di Seoul si terrà a Seoul dal 3 all’8 agosto 2027. Quello a partecipare – dice il papa nel video – “non è semplicemente un invito a visitare una nuova città: è una chiamata a partire per un pellegrinaggio di fede, amicizia e speranza. Un pellegrinaggio vi offre l’opportunità non solo di scoprire luoghi cristiani in un altro Paese, ma anche di trovare il tempo e lo spazio per incontrare Dio più profondamente, sia personalmente sia nella vita dinamica della Chiesa”.
“Il tema della Giornata mondiale della gioventù – ricorda ancora il pontefice – è ‘Abbiate coraggio: Io ho vinto il mondo!’ (Gv 16,33). Provvidenzialmente, oggi celebriamo la memoria liturgica di san Giovanni Paolo II, che proclamava continuamente a tutti i popoli: ‘Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!’. Queste parole valgono anche per ciascuno di voi. Il Signore vi aspetta in questo luogo di incontro e di comunione. Chiama ciascuno di voi per nome. Desidera risvegliare la vostra speranza e donarvi la pienezza della vita e della gioia”.
“Non vedo l’ora di incontrarvi a Seoul – conclude papa Leone confermando il suo viaggio di quest’estate in Asia -. Nel frattempo, Dio benedica voi e i vostri cari”.
Le modalità di iscrizioni e i pacchetti
Da oggi, dunque, i giovani di tutto il mondo possono iscriversi attraverso il sito register.wyd-reg.org, raggiungibile dal sito ufficiale www.wydseoul.org. I moduli di iscrizione sono disponibili nelle sei lingue ufficiali dell’evento: coreano, inglese, spagnolo, francese, portoghese e italiano. L’iscrizione non avviene singolarmente ma per gruppi. Le conferenze episcopali, le diocesi, le parrocchie, le congregazioni religiose e altre associazioni e comunità cattoliche, possono iscriverli come gruppo. I singoli e i piccoli gruppi sono invitati a unirsi a un gruppo già esistente, come quello organizzato dalla propria parrocchia o diocesi.
L’iscrizione si articola in due fasi: nella prima, un responsabile per il gruppo crea un account e inserisce le informazioni di base: il Paese, i dati del responsabile e il numero previsto di pellegrini. In questo modo si comunica agli organizzatori l’intenzione di partecipare. In questa fase non è previsto alcun pagamento. Una volta attivato quest’account, in una seconda fase il responsabile potrà accedere all’area riservata e inserire i dati di ciascun pellegrino, le date di arrivo e partenza del gruppo a Seoul e le informazioni relative alla catechesi. Il responsabile sceglierà quindi uno degli 11 diversi pacchetti offerti per i pellegrini ed effettuerà il pagamento del contributo di partecipazione che può variare dai 70 ai 340 dollari USA. Ogni pacchetto include i trasporti pubblici a Seoul, l’assicurazione e il kit del pellegrino. I pacchetti si differenziano per la durata del soggiorno e per l’inclusione o meno di alloggio e pasti. Ogni gruppo può scegliere il pacchetto più adatto al proprio programma e alle proprie esigenze.
La fascia d’età consigliata per partecipare alla Gmg è quella tra i 14 e i 30 anni. Per i minorenni occorre il consenso scritto di un genitore o tutore legale e dovranno comunque essere accompagnati da un adulto. I pellegrini che hanno bisogno di un visto per entrare in Corea e i pellegrini con disabilità devono fornire le relative informazioni al momento dell’iscrizione. Le risposte alle domande più frequenti sull’iscrizione sono disponibili nella sezione FAQ sul sito www.wydseoul.org.
Oltre la corazza degli adolescenti
Sempre oggi il papa ha parlato dei giovani anche in un discorso tenuto in Aula Paolo VI a un migliaio tra organizzatori e partecipanti del Congresso internazionale sulla pastorale scolastica e universitaria, che si svolge in Vaticano fino al 23 ottobre dal titolo Disegnare nuove mappe di speranza su iniziativa del Dicastero per l'educazione.
"Non pochi giovani, oggi - ha ricrdato loro Leone XIV - sono come paralizzati dalla paura di sbagliare, di non essere all’altezza, di essere malintesi, di non corrispondere alle aspettative. Viviamo in una cultura della prestazione che mette continuamente a confronto e classifica in modo a volte spietato. Una meritocrazia male intesa finisce per non rispettare le persone. Per questo molti finiscono per rinunciare prima ancora di provare". Di qui l'invito ad aiutare i giovani "ad essere protagonisti di un modo nuovo di abitare il mondo, costruttori di fraternità, di una società più giusta. Il coraggio nasce da un patto di fiducia: dall’esperienza di qualcuno che crede in te prima che tu creda in te stesso. Gesù non ha scelto i Dodici perché erano coraggiosi; li ha chiamati e, con la sua fiducia, li ha resi capaci".
"Sotto la corazza, che tanti adolescenti si costruiscono per non soffrire - ha aggiunto ancora il papa - si cela il desiderio di amare ed essere amati. Una pastorale scolastica e universitaria sarà tanto più feconda quanto più si concentra sull’educazione del cuore. Educare il cuore alla compassione, alla gratitudine, alla capacità di lasciarsi toccare dal dolore degli altri; educarlo alla lode e al desiderio di Dio. Il servizio ai poveri, il volontariato, la cura del creato non sono attività accessorie, ma luoghi dove il cuore impara a dilatarsi. Non dimentichiamo: carità e preghiera sono inseparabili".
"Falsi maestri e messaggi ingannevoli - ha concluso il pontefice rivolgendosi agli educatori - promettono di rispondere rapidamente alle domande dei giovani. Voi, invece, avete scelto di fare qualcosa di più grande: camminare con loro lungo la strada, finché scoprano i doni che Dio ha già deposto in loro".





















