Copenaghen, vietato portare il velo islamico nei luoghi pubblici

Previste multe per 134 euro, decuplicate se si è recidivi. Proibiti anche cappucci e barbe finte che nascondono il volto. Per Amnesty International la legge viola la libertà di espressione e di religione. I musulmani in Danimarca sono il 4% della popolazione.

di Bernardo Cervellera

Copenaghen (AsiaNews/Agenzie) – D’ora in poi sarà proibito portare il velo integrale islamico (burka o niqab) in un luogo pubblico. Chi contravviene il divieto potrà essere multato. Lo ha stabilito ieri il parlamento danese con 75 voti contro 30 ed è stato votato da partiti di centro-destra, ma anche dai socialisti. La Danimarca si allinea in tal modo ad altri Paesi europei con legislazioni simili, quali la Francia e il Belgio.

A partire dal primo agosto, data d’entrata in vigore della legge, ogni infrazione sarà punita con una multa di 1000 corone danesi (134 euro). Se l’infrazione si ripete, la multa si eleva a 10mila corone (1340 euro).

Secondo Amnesty International, il divieto è “sproporzionato e viola i diritti alla libertà di espressione e di religione”.  Il divieto proibisce anche altri accessori che nascondono il viso, come il cappuccio e la barba finta.

Nel Paese, su una popolazione di 5,6 milioni vi sono circa 270 mila musulmani (4%). Alla discussione sulla nuova legge in parlamento erano presenti diverse donne col niqab (v. foto).

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