Il suicidio di un prete scuote il Madhya Pradesh

P. Anil Francis, 40 anni, è stato trovato impiccato a un albero. In una nota la diocesi di Sagar - pur senza sbilanciarsi sul movente e offrendo piena disponibilità alla collaborazione nelle indagini - racconta che era stato denunciato per un suo post sui social network contro le violenze nel Manipur. Era il direttore di una scuola cattolica in uno Stato indiano al centro da mesi di intimidazioni contro i cristiani da parte dei fondamentalisti indù.

di Nirmala Carvalho

Sagar (AsiaNews) – La Chiesa cattolica indiana è scossa oggi dal gesto estremo di p. Anil Francis, un sacerdote della diocesi di Sagar in Madhya Pradesh, che si è tolto la vita con un suicidio. Il prete - che aveva 40 anni ed era il responsabile della St Alphonsa Academy, una scuola primaria del villaggio di Garhakota - è stato trovato impiccato ieri a un albero alla periferia di Sagar dove si era recato la sera prima per l’incontro mensile del clero. Alla mattina era però scomparso finché nel pomeriggio è avvenuta la tragica scoperta.

Con una dota diffusa dal suo portavoce, p. Sabu Puthenpurackal, la diocesi di Sagar ha confermato stamattina la notizia. “La polizia - si legge nel comunicato - sta indagando sul caso e la diocesi sta collaborando pienamente”. Ma p. Puthenpurackal aggiunge anche che “p. Anil Francis era sottoposto a tensioni e pressioni a causa di una denuncia depositato contro di lui per un post che aveva condiviso sui social media sulle violenze nel Manipur”. Il post in questione era semplicemente una protesta contro la mancanza di provvedimenti da parte del governo indiano per fermare gli scontri che da mesi continuano nella regione nord-orientale e vedono spesso vittima la locale minoranza cristiana. L’immagina accostava le due donne violentate e umiliate del Manipur finite al centro di un video divenuto virale alla Madre India.

In un contesto come quello del Madhya Pradesh - dove la pressione dei fondamentalisti indù contro i cristiani è stata particolarmente dura negli ultimi tempi - qualcuno aveva sentito il bisogno di sporgere denuncia contro di lui. Inoltre ci sono voci anche di minacce che avrebbe ricevuto in quanto responsabile della scuola. E anche in questo caso non si può non ricordare che proprio in Madhya Pradesh le scuole cattoliche sono oggetto di una dura campagna intimidatoria, che ha visto persino una minaccia di arresto per un suo vescovo, mons. Gerald Almeida, della diocesi di Jabalpur.

Va davvero ricercata in questo clima pesante la ragione del suicidio di p. Anil Francis? Nella nota la diocesi mantiene un atteggiamento prudente, rimandando alle indagini della polizia e ribadendo la propria collaborazione. Spiega inoltre che in un biglietto il sacerdote ha espresso il desdierio che il suo corpo venga cremato.

“Siamo estremamente addolorati e tristi per la morte di p. Anil Francis che era noto per il suo impegno nelle opere che gli erano state affidate e per la sua dedizione ai valori da lui predicati - conclude la nota di p. Puthenpurackal -. Condividiamo il dolore della famiglia di p. Anil Francis e porgiamo loro le nostre più sentite condoglianze in questa occasione. Preghiamo l'Onnipotente di dare loro la forza di superare questo straziante momento che stanno vivendo”.

 

Foto tratta dal sito Matters India

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

Vedi anche

  • Manipur: censimento nuovo fronte della guerra etnica

    Migliaia di persone in piazza chiedono di rinviare il censimento 2027 fino all’aggiornamento del Registro nazionale dei cittadini, che per la maggioranza Meitei è uno strumento contro l’immigrazione illegale dal Myanmar, mentre per la minoranza Kuki-Zo rischia di trasformarsi in un mezzo di esclusione politica e sociale. Irrisolto il conflitto etnico esploso nel 2023, aggravato dalla competizione per il controllo del terra e delle rotte transfrontaliere.

  • Polimpalli: arrivano i monsoni, demolite le case dei cristiani

    In Chhattisgarh non si ferma l'ondata di intolleranza nei villaggi contro chi non accetta di abbandonare la fede cristiana. Polizia accusata di connivenza. Intanto nuove intimidazioni anche in West Bengal: quattro diversi episodi domenica scorsa nel popoloso Stato orientale dell'India tra cui l'assalto a una chiesa in costruzione Subhashgram.

  • Il Sud del Libano dove tra ambiguità e bugie si continua a morire

    In un attacco di droni israeliani uccisa ieri una preside di una scuola pubblica a Nabatiyeh Fawqa. La popolazione locale vive una situazione precaria, nella morsa tra Netanyahu ed Hezbollah. I villaggi cristiani sul premier israeliano: "Dicendo che vorremmo l’annessione distorce le nostre posizioni". Unicef: dal 2 marzo almeno 12 bambini uccisi o mutilati ogni giorno.

  • Vicario Istanbul: ‘incontro positivo’ dei vescovi turchi con Erdogan

    Mons. Palinuro racconta ad AsiaNews la visita di una delegazione della Chiesa cattolica al capo dello Stato. Il presidente “ha dimostrato attenzione alle esigenze” della comunità locale. La speranza comune di “superare un passato di difficoltà, per aprire una nuova stagione dei rapporti”. La richiesta di Erdogan di “pregare” per la riuscita del vertice della Nato.

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000