Il Kazakhstan fornisce ulteriori aiuti umanitari alla Siria

Le provvigioni sono arrivate al porto siriano di Tartus e comprendono generi alimentari e medicinali. L’ambasciatore kazako in Giordania: “la situazione umanitaria è ancora catastrofica”.

Astana (AsiaNews/Agenzie) – Il governo kazako ha inviato circa 500 tonnellate di aiuti umanitari al popolo siriano. Le provvigioni sono arrivate al porto siriano di Tartus il 5 gennaio ed includono: cibo, farina, carne in scatola, riso, pasta e tè.

Durante un incontro con la delegazione siriana, Azamat Berdybai , l’ambasciatore kazako in Giordania ha affermato che “sebbene la comunità internazionale faccia tutti gli sforzi possibili, la situazione umanitaria è ancora catastrofica. Per questo motivo il presidente Nursultan Nazarbayev ha deciso di spedire aiuti umanitari in Siria. Le 500 tonnellate di carico – distribuite in 33 container – includono innanzitutto cibo e medicinali e sono destinati al popolo siriano, che da sei anni soffre a causa della guerra.”

Questo non è il primo degli aiuti umanitari che il Kazakhstan invia alla Siria. Nel 2012, Astana ha stanziato circa 400 mila dollari Usa tramite l’Organizzazione per la cooperazione islamica, per i governi della Giordania e del Libano per fornire assistenza umanitaria ai rifugiati siriani.

Nell’ ottobre 2015, alla fine dei negoziati fra i rappresentanti dell’opposizione siriana ad Astana, il Kazakhstan ha accettato di fornire medicine, cibo e attrezzature per un valore di 316 mila dollari Usa ai rifugiati siriani al confine turco-siriano.

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Mondo russo
Porta d'Oriente
Lanterne rosse

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
  • P.I.M.E. Centro Missionario
  • Agenzia Fides
  • P.I.M.E. Brasil
  • Radio Mondo
  • Mondo e Missione
  • P.I.M.E. U.S.A.
  • TV 2000