Asia del Nord

Articolo in evidenza

Dal carbone al rame: la nuova era economica della Mongolia

Per la prima volta l'anno scorso ad Ulaanbaatar i ricavi derivanti dalle esportazioni di concentrato di rame hanno superato quelli delle esportazioni di carbone. Una svolta alimentata dalla corsa all'intelligenza artificiale e all'aumento della produzione di veicoli elettrici. E il governo oggi cerca nuovi giacimenti.

  • Nato (Ed Europa) nel mirino: i piani di guerra russi dopo l’Ucraina

    L’Alleanza atlantica “nemico numero uno” per Mosca, ma l’Occidente teme il conflitto per una deriva nucleare. I servizi di intelligence ed esperti militari e politici europei ritengono inevitabile lo scontro, partendo dai Paesi baltici. La politica delle sanzioni ha condotto la Russia a concentrare la propria economia sull’industria bellica. Obiettivo: la conquista dell’Europa.

  • La pace sospesa tra Armenia e Azerbaigian

    L’incontro di Washington ha sancito il ruolo di mediatore degli Usa al posto della Russia. Restano ancora molti i punti da definire, fra cui le cause internazionali reciproche fra Erevan e Baku, frontiere e prigionieri. Ma il nodo centrale è l’apertura del cosiddetto “Corridoio di Zangezur”, ribattezzato “Corridoio di Trump” e sotto il controllo americano. La sfida della Chiesa armena.

  • Spirito patriottico e politica (censurata) della memoria nella Russia putiniana

    Si rafforza la censura di pubblicazioni che non rispettano politica statale e proclamazione dei “valori tradizionali”. Una memoria cancellata nel “giogo sovietico”, ogni tentativo di restaurarla confuso e artificioso. Uno degli scopi ideologici del Cremlino è istillare nella popolazione una vera “coscienza russa universale”. Ritorno al passato contenuto fondamentale dello spirito patriottico.

  • La Russia ortodossa, centro della civiltà mondiale

    Mosca ha celebrato la variante russa della festa del Battesimo della Rus’ di Kiev con il patriarca Kirill che ha ricordato anche il "credente ateista" Stalin per esaltare il “nuovo Battesimo” della Russia post-sovietica. Mentre il metropolita di Crimea Tikhon a Sebastopoli ha inaugurato una grande mostra dedicata al principe Vladimir presentandolo come un vero “museo universale del cristianesimo”.

  • La battaglia russa contro il 'satanismo occidentale'

    La procura generale ha ottenuto la messa al bando di un "movimento internazionale" nel quale in realtà le autorità locali fanno confluire dagli ecologisti ai Pokemon, tutti volti di "complotti organizzati per indebolire nei giovani lo spirio patriottico". L'antropologa Arkhipova: è una nuova "ideologia milenarista", secondo cui solo i "veri russi" si salveranno.

  • La politica religiosa della Cecenia

    Grozny sta ampliando la rete degli istituti di istruzione musulmana sia moltiplicando le scuole islamiche sia invitando noti insegnanti da tutto il mondo. Anche il Gran Muftì Salakh Mežiev, vicinissimo a Ramzan Kadyrov, incontra spesso gli studenti e tiene cicli di lezioni. Ma secondo molti osservatori e attivisti della diaspora cecena quella insegnata è una variante sempre più rigida del sufismo.

  • La politica linguistica di Putin

    Un nuovo decreto firmato dal presidente elenca le varie forme di utilizzo in Russia di parole adottate da altre lingue che le autorità devono ridurre al minimo nella lingua parlata ufficiale. Ma fin dalle origini nel russo si è verificata una continua mescolanza di termini dalle lingue europee ed asiatiche. A partire dalla stessa parola Rus'.

  • L'ultimatum dell’Ucraina agli ortodossi russi

    Kiev ha intimato alla Chiesa filo-russa Upz di troncare entro il 18 agosto ogni legame con il patriarcato di Mosca. Attualmente le sue parrocchie sono circa 10 mila, ormai un numero equivalente a quello degli ortodossi autocefali. In difesa del metropolita Onufryj - che ha sempre mantenuto un equilibrio tra il rifiuto della guerra e il legame con la Chiesa russa - anche Larisa Brodetskaja, veterana delle forze armate ucraine nella resistenza contro le truppe di Mosca.

  • Il Battesimo della Rus’-Russia-Ucraina

    Kiev ha appena festeggiato l'anniversario del Battesimo voluto dal principe Vladimir con un Sinodo che ha condannato l'ideologia del "mondo russo". Mentre il calendario giuliano permetterà ai russi, tra pochi giorni, di celebrarlo da soli gloriandosi della resistenza alla depravazione e all’eresia occidentale, in quell'isolamento che è la dimensione che a Mosca oggi meglio definisce il concetto di “ortodossia”.

  • L’eredità della Compagnia Wagner in Africa

    A due anni dalla scomparsa di Prigožin i mercenari russi sono rimasti sul campo come dipendenti del ministero della Difesa. Sostengono con grande impegno la propaganda politica in tutta l’Africa, perfino con corsi appositi per i giornalisti africani con programmi delle reti televisive e agenzie russe

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
  • P.I.M.E. Centro Missionario
  • Agenzia Fides
  • P.I.M.E. Brasil
  • Radio Mondo
  • Mondo e Missione
  • P.I.M.E. U.S.A.
  • TV 2000