Hong Kong (AsiaNews) – Le piazze asiatiche quest’oggi hanno risultati misti, segno di indicazioni contraddittorie che arrivano sul mercato. Ma in totale, l’indice regionale è sceso per il settimo giorno consecutivo, per i timori che il debito europeo colpirà con forza gli esportatori asiatici.
A metà giornata, Tokyo era a meno 1,3%; Hong Kong a meno 1,5. Seoul, che aveva iniziato con – 4, è risalita a più 1%; Singapore ha perso l’1, 59; Shanghai è in leggero positivo: + 0,9. Anche Mumbai è in discesa.
L’inizio della mattina aveva visto un grande furore di svendite, alimentato dalle voci diffuse ieri secondo cui il credito francese sarebbe stato declassato dalla tripla A.
Tali voci – smentite dalle agenzie di rating – hanno colpito in modo duro le borse europee. Ieri Parigi ha chiuso a meno 5,5%.
Mentre cresce l’incertezza sulla tenuta delle economie statunitense ed europee, crece sempre più la domanda su beni “sicuri”. Ciò sta portando a nuovi record per il prezzo dell’oro, che ieri è salito a oltre 1800 dollari l’oncia. Secondo analisti, vista la situazione globale, è possibile che il suo prezzo salga ancora di più, anche fino a 5000 dollari l’oncia.
Borse asiatiche in leggera discesa, ma salgono i timori per crescita e debito europeo
Tokyo a -1,3; Hong Kong a -1,5; Seoul (che aveva aperto a -4) risale a +1; Singapore a -1,59; Shanghai + 0,9. L’oro a nuovo prezzo record: oltre 1800 dollari l’oncia. Potrebbe giungere anche a 5mila dollari l’oncia.
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