Seoul (AsiaNews/Agenzie) - Il governo sudcoreano "è pronto" ad abbattere il razzo che il regime nordcoreano vuole lanciare nello spazio in occasione del 100mo anniversario della nascita di Kim Il-sung. Mentre 60 leader mondiali si incontrano a Seoul per discutere del disarmo nucleare nella penisola e della prevenzione del commercio di materiale atomico, Pyongyang si è detta infatti pronta a lanciare il razzo a lunga gittata "come parte del proprio programma spaziale".
All'inizio del mese, il regime comunista ha dichiarato di essere pronto a fermare le proprie centrali e ha invitato gli ispettori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica sul proprio territorio. La mossa è stata compiuta in cambio della ripresa dell'invio degli aiuti umanitari americani e sudcoreani, interrotto nel 2008 a seguito delle provocazioni militari di Pyongyang.
Ora questa nuova minaccia, che Washington e Tokyo hanno già definito "inaccettabile". Yoon Won-shik, vice portavoce del ministero sudcoreano della Difesa, dice: "Studiamo misure per tracciare e abbattere il missile, qualora dovesse uscire dalla traiettoria dichiarata. Si tratterebbe di un atto provocatorio e molto grave, in grado di minare la pace nella penisola coreana".
Al momento, il razzo si troverebbe (secondo fonti dell'intelligence di Seoul) nei pressi del villaggio di Tongchang-ri, nella provincia di Phyongan settentrionale: si tratta di un sito missilistico all'avanguardia a meno di 50 chilometri dal confine con la città cinese di Dandong. Il presidente Obama (a Seoul per il meeting) e la sua controparte sudcoreana Lee hanno chiesto a Pyongyang di interrompere immediatamente i piani di lancio.
















