Commissione sui crimini di guerra sommersa dalle denunce. Tremano i leader maoisti
La Truth and Reconciliation Commission ha registrato più di 57mila denunce in due mesi di attività. Decine sono quelle a carico dell’ex premier maoista Prachanda. Nel tentativo di proteggere i suoi quadri, i maoisti minacciano di togliere l’appoggio esterno all’esecutivo. Il capo della Commissione denuncia: “Se Kathmandu non farà il suo dovere, chiederemo l’intervento dei tribunali internazionali”.












