La ‘guerra psicologica’ turca contro i cristiani iraniani, arrestati e deportati
Cinque famiglie, per un totale di 17 persone, sono state fermate e inviate nei centri di permanenza per rimpatrio. Dalle autorità turche violenze psicologiche per costringere i profughi a tornare indietro. Le famiglie vengono divise, ai padri è concesso di vedere i figli una volta a settimana per 15 minuti. Video di denuncia rilanciati sui social.














