Natale: dai caldei in Iraq e nel mondo digiuno e preghiera per la pace
L’iniziativa promossa dal primate fra il 21 e il 23 dicembre. Ausiliare di Baghdad: gesto di “solidarietà” verso quanti soffrono, con un pensiero a “migranti e sfollati”. Dal patriarcato centinaia di cesti alimentari per i bisognosi. Il neo premier dichiara il Natale “festa ufficiale” per tutti gli iracheni. Da al-Sistani un richiamo alla solidarietà e alla convivenza.













