Dal presidente al premier, in gioco il futuro dell’Iraq ostaggio di Usa e Iran
Le milizie sciite filo-Teheran di Kataib Hezbollah minacciano la “guerra totale” per l’arrivo della portaerei Usa nell’area. Rinviata l’elezione del successore di Abdul Latif Rashid, ricordato per il duro scontro col patriarca caldeo con il ritiro del decreto presidenziale. Alla guida del governo dovrebbe tornare la figura ingombrante di al-Maliki. Card. Sako: tre giorni di digiuno e preghiera per il Paese.















