Elezioni in Israele, leader cristiano: Netanyahu gioca la carta sicurezza, ma la sfida è aperta
Il Paese vive una situazione di tensione interna e il risultato del voto è incerto. La divisione nella destra apre uno spiraglio alla coalizione guidata dall’ex generale Gantz. Il premier agita la minaccia iraniana ed Hezbollah. Ma su di lui grava l’ombra dell’inchiesta per corruzione. Il malcontento dei drusi, l’irrilevanza dei cristiani. Sparita la questione palestinese.












