Caritas Siria,i profughi affamati di Ghouta chiedono più amore che cibo
La sopravvivenza quotidiana degli sfollati dell’enclave ribelle alla periferia di Damasco. Ribelli e jihadisti “vivono felici” in Turchia, mentre i civili soffrono. Donne che partoriscono nella promiscuità e nell'immondizia; malattie e infezioni della pelle; la fame dei bambini alla ricerca di zucchero e biscotti. Mancano cibo, acqua potabile e medici . Tuttavia, più della fame prevale la sensazione di abbandono. "Vengono a portarci aiuti, ci trattano come insetti e sembrano disgustati di noi". Seconda parte.












