Minori come ‘giocattoli sessuali’ delle donne Isis a fini riproduttivi
Nei centri di detenzione dei familiari di jihadisti nel nord-est della Siria emergono vicende di sfruttamento dei giovanissimi, poco più che bambini. La missione è di fornire nuove leve per il “califfato”. Per i critici è un pretesto usato dalle autorità curde per separare i figli dalle madri. Ma vi sono testimonianze che confermano un “fenomeno sommerso” ma vitale.















