Ong: Teheran usa le esecuzioni per reati di droga per reprimere la protesta
La denuncia nel rapporto pubblicato da Iran Human Rights (Ihr) ed Ensemble Contre la Peine de Mort. Nel 2022 impiccato il 75% di persone in più rispetto agli anni precedenti. Lo scopo è di “instillare paura e terrore” per fermare le manifestazioni pro Mahsa Amini. Fra i giustiziati aumentano i reati per droga e le minoranze, soprattutto curdi e beluci.













