Leader birmani: “Dialogo politico per la pace". Ma nello Stato Kachin si continua a combattere
Il governo birmano e la leader dell’opposizione Aung San Suu Kyi sperano nei colloqui per arrivare a un "cessate il fuoco" su scala nazionale entro marzo. Un viatico al piano di pacificazione nazionale per un Myanmar moderno e democratico. Tuttavia nello Stato a nord continuano le violenze: questa mattina nuovi scontri fra esercito e milizie ribelli.












