Donna singalese morta in centro migranti: magistrati giapponesi non indagheranno
Respinto il ricorso della famiglia di Wishma Sandamali, morta l'anno scorso mentre era detenuta per visto scaduto nonostante test medici dimostrassero gravi condizioni di salute. Il distretto di Nagoya sostiene di non essere in grado di stabilire se i funzionari abbiano agito con negligenza. La famiglia ha annunciato ricorso su una vicenda simbolo sui problemi delle leggi sull'immigrazione in Giappone.












