Tokyo apre la partita sull'aumento dei salari
Dopo 30 anni di stasi nelle retribuzioni le rivendicazioni dei sindacati oggi hanno l'appoggio anche del governo Kishida che in campagna elettorale aveva invocato un "nuovo capitalismo". Primi sì dalle aziende del settore automobilistico. Ma gli interventi si orienterebbero più su bonus annuali che su interventi strutturali e taglierebbero fuori i lavoratori atipici, che sono ormai il 36,7%.












