Calma apparente a Rawalpindi dopo le violenze fra sunniti e sciiti. Rimosso il coprifuoco
Gli scontri in occasione del Muaharram hanno causato almeno 80 morti e oltre cento feriti, anche se il bilancio ufficiale è di una decina di vittime. L’esercito resta in stato di allerta. Vescovo di Islamabad: “Preghiere per la pace nel Paese”. Parlamentare pakistano accusa il governo: falle nella sicurezza, rispristinata la legalità grazie all’esercito. Leader sciita: in atto un “genocidio” contro di noi.












