Attivisti del Sarawak denunciano la costruzione di 10 nuove mega-dighe
I bacini idroelettrici nei fiumi dell'entroterra dello stato malese di Sarawak causano lo sfratto delle comunità indegene, a vantaggio degli investitori stranieri. Le comunità non hanno accesso all'energia e la biodiversità è gravemente colpita. La denuncia degli attivisti: "Flagello che ha gravi implicazioni sociali e ambientali".












