Il Likud di Netanyahu vince le elezioni
Gli ultimi dati danno il Likud con 30 seggi, contro i 24 dell'Unione sionista. Timori per la pace in Medio oriente. Il partito arabo-israeliano si assicura 13 seggi.
Gli ultimi dati danno il Likud con 30 seggi, contro i 24 dell'Unione sionista. Timori per la pace in Medio oriente. Il partito arabo-israeliano si assicura 13 seggi.
I seggi si chiudono alle 22 di stasera. Le proiezioni danno vincente di pochi seggi l'Unione sionista. Ma il Likud potrebbe avere successo nel cucire un'alleanza per la maggioranza. Netanyahu ha battuto sulla sicurezza contro lo Stato islamico e l'Iran ed esclude la nascita di uno Stato palestinese. Il partito di Herzog cerca di affrontare i problemi interni della società e vuole riprendere il dialogo coi palestinesi.
Il premier israeliano vuole fermare il "cattivo accordo" con l'Iran che potrebbe "minacciare la sopravvivenza di Israele". Obama: Le buie previsioni di Netanyahu non si sono mai avverate. In patria si pensa che Netanyahu abbia escogitato questo suo viaggio negli Usa per aumentare le possibiità di rielezione. Per la gente comune, si parla troppo di Iran e non si dice nulla sui problemi della casa, del lavoro, della pace coi palestinesi.
Il premier aveva accusato la giuria di essere troppo radicale e piena di "antisionisti". Su 13 membri della giuria, se ne sono dimessi 11. L'influenza del clima elettorale ha portato alla "politicizzazione" del premio.
La risoluzione chiede un trattato di pace entro un anno e il ritiro di Israele dai Territori occupati entro il 2017. La soluzione di pace prevede due Stati entro i confini del 1967, Gerusalemme capitale condivisa, garanzie sulla sicurezza. I dialoghi proposti dagli Usa negli ultimi 20 anni si sono dimostrati inutili. Per Avigdor Lieberman, l'Onu dovrebbe occuparsi di cose più serie e non dei "giochetti" palestinesi. La disperazione della popolazione.
I sostenitori della risoluzione al Consiglio di sicurezza sono Giordania e Paesi arabi. Si chiede che entro due anni termini l'occupazione israeliana dei territori occupati e di Gerusalemme est. La Corte della Ue toglie Hamas dalla lista delle organizzazioni terroristiche per "motivi tecnici". I passi diplomatici sono l'ultima via percorribile dopo decenni di frustrazioni.
Pronta una bozza da presentare il 17 dicembre al Consiglio di sicurezza. Molti Paesi europei favorevoli al riconoscimento di uno Stato palestinese. I dialoghi fra Kerry, Lavrov e i ministri degli esteri europei per una soluzione condivisa. L'ira di Netanyahu.
Il premier accusa i due ministri di ordire "colpo di Stato" contro di lui. Le differenze fra Netanyahu e gli altri su economia, Iran, "Stato per gli ebrei", palestinesi. La popolazione israeliana critica il premier di spendere inutilmente soldi pubblici.
Distrutta ieri la casa di Abd al-Rahman al-Shaludi, a Silwan. Consegnato l'ordine di demolizione per le case delle famiglie di Ibrahim al-Akkari, Muhammad Jaabis e Mutaz Hijazi. "la violenza genera violenza". B'Tselem: Errato punire persone innocenti solo perché parenti degli autori di violenze. Haaretz: Le case dei terroristi israeliani rimangono intatte. La giustizia selettiva non è giustizia, ma vendetta.
Demolite le case dei due terroristi che ieri hanno attaccato il luogo di preghiera ad Har Nof. I due non sarebbero membri di alcuna organizzazione. Abbas ha condannato l'attacco; Hamas a Gaza lo ha celebrato come una festa. Il segretario Onu: Occorre una soluzione a lungo termine per la pace fra israeliani e palestinesi. I capi cristiani in visita alla sinagoga per solidarietà con le vittime. Patriarca di Gerusalemme: Andare alla radice del conflitto.
Quattro fedeli ebrei sono morti e otto sono rimasti feriti. Due assalitori sono stati uccisi dalla polizia. Uno sarebbe in fuga. Un autista palestinese ritrovato morto sul suo pullman. Per la polizia è un suicidio, ma per i palestinesi è un assassinio razzista.
La tensione si diffonde anche a Tel Aviv. Ancora manifestazioni per l'uccisione del giovane palestinese a Kafr Kana, ucciso dai poliziotti. Il ministro della Sicurezza approva l'operato della polizia. Il sindaco di Kafr Kana: Una macchia per la democrazia israeliana. Arabi israeliani come cittadini di seconda classe.
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