Crisi economica e corruzione favoriscono l'ascesa dell'ex re indù
In vista delle elezioni di novembre, Gyanendra Shah, deposto re del Nepal, continua la sua campagna mediatica per riprendersi il trono. Il Primo ministro maoista Bhattarai esclude un ritorno al passato e conferma il sistema repubblicano. La moglie Yami, membro del partito, critica i politici corrotti e non esclude un ritorno alla monarchia.












