A un anno di distanza chiesa e sopravvissuti ricordano gli attentati di Lahore
Il 15 marzo 2015 un gruppo di talebani ha compiuto due attentati suicidi, uccidendo 14 persone e ferendone oltre 70. Un sopravvissuto ricorda il rumore del primo attacco, che somigliava “all’esplosione di una bombola del gas”. La chiesa di St. John viene difesa ancora oggi da un gruppo di 40 volontari. Leader islamico: “Si deve riconoscere ai cristiani il merito di non aver trasformato gli attentati in una questione settaria”.












