Nouri al-Maliki e il rompicapo di Kirkuk
L’imminente visita del premier nel Kurdistan fa sperare in una riconciliazione con Baghdad. Ma Kirkuk, che possiede il 25% del petrolio irakeno fa gola ad arabi e turcomanni. L’Iran teme un potente Stato kurdo; gli Usa temono una conflagrazione che potrebbe ritardare la loro uscita dall’Iraq nel 2011.












