Riapre la chiesa armena della Santa Croce sul lago Van, ma solo come museo
Costruita nel X secolo, sorge in una delle zone più belle del Paese, nell’area dove è avvenuto il genocidio armeno. Il giornalista Hrant Dink, ucciso mesi fa, ne aveva chiesto la riapertura e il restauro. Per anni gli antichi affreschi sono stati usati come bersaglio di tiro a segno; l’edificio sacro annerito dai fuochi del barbecue e dei picnic. Polemiche con le autorità religiose armene. Il patriarca Mesrob II si rifiuta di partecipare alla cerimonia.












